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Selezione del personale: che tragedia!

Selezione del personale: che tragedia!

E’ di fondamentale importanza oggi che le agenzie immobiliari comprendano che per avere successo non bisogna reclutare, ma selezionare il personale. Certamente non è utile a nessuno avere una numerosa forza lavoro anche a costo ridotto, con caratteristiche non idonee a quelle di un agente immobiliare. Ciò comporta un inutile spreco di tempo per chi nell’addestramento deve tirar fuori quello che non c’è ed uno spreco di denaro per la formazione con seminari e corsi di aggiornamento, necessari per seguire il trend del mercato immobiliare. Qualche tempo fa, fare l’agente immobiliare non era considerata una professione, ma semplicemente un’alternativa alla scuola o al mancato inserimento nel lavoro dopo il diploma. Oggi non è più così!

Il cliente che oggi si rivolge ad un’agenzia immobiliare si aspetta di trovare personale qualificato, che non gli faccia perdere il tempo che non ha a cercare o vendere casa, ha idee chiare su quanto vuole spendere o ricavare, vuole risposte chiare su ciò che ruota intorno alle compravendite tipo mutui o ristrutturazioni. Pertanto durante la selezione è necessario che emergano le capacità professionali, intellettive ed emotive del candidato, così da dare pari attenzione all’agente professionista e al neofita motivato, che potrebbe apportare notevole produttività nell’agenzia immobiliare. Dal momento che tutta la mediazione immobiliare oggi evolve verso la digitalizzazione, un altro requisito che dovrebbe avere il candidato è la competenza informatica e la conoscenza dei dispositivi informatici. Se diamo uno sguardo al settore immobiliare emerge che il maggior ritorno pubblicitario deriva dagli annunci sui portali immobiliari, dalla cura del sito web, dalla presenza delle agenzie sui social network. Ne consegue che, affinché questa selezione sia efficace, è necessario che l’agenzia immobiliare abbia chiaro il ruolo che il neoassunto deve avere all’interno del suo team.

Le agenzie devono prestare attenzione nel selezionare, come collaboratori, persone che si troveranno bene con il loro stile di gestione. Le caratteristiche del collaboratore ideale dovrebbero essere guidate dagli obiettivi e dalle strategie dell’agenzia. Se la strategia dell’agenzia è quello di aumentare la vendita di immobili di prestigio, sarebbe più corretto selezionare collaboratori che hanno esperienza in questo mercato. Se la strategia è quella di diventare un’agenzia leader a livello tecnologico con gestione informatica, ha più senso assumere collaboratori che sanno utilizzare la tecnologia per aumentare l’efficacia aziendale in quel settore. Da quanto detto emerge che, per chi gestisce un’agenzia, tra il lavoro e la burocrazia di tutti i giorni, non è semplice occuparsi di effettuare una corretta selezione del personale. Ne consegue che oggi vi sono agenzie deputate a questo delicato compito. (studio lascar).

Quindi meglio pochi agenti immobiliari,ma buoni!!